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LE CONTRADDIZIONI DELLA SOSTENIBILITÀ

le contraddizioni della sostenibilità

La moda sostenibile è da sostenere!

È da poco terminata la settimana della moda, durante la quale hanno avuto particolare evidenza i temi dell'inclusione e della diversità, ma anche quello di una moda etica e sostenibile.

Ciò che emerge dalle passerelle delle città europee di riferimento è un’esigenza di trovare strategie alternative all’insegna della sostenibilità e in generale dei temi ambientali.

Di fatto le Fashion week, così come le conosciamo, sono eventi che non ci possiamo più permettere dal punto di vista ambientale.

Nei due anni in cui, a causa della pandemia, le sfilate in presenza sono state pochissime e contingentate e sono stati sperimentati metodi alternativi, come gli show digitali, sembrava che si potesse in qualche modo trovare la quadra per abbattere drasticamente il dispendio energetico legato per lo meno a questo aspetto del fashion system, ma due anni dopo e finite le restrizioni nella realtà poco è cambiato.

Perciò mentre da una parte i più grandi brand sono tornati in passerella dal vivo  andando a migliorare drasticamente l’impatto della produzione, dall’altro si è tornati a porre il problema dell’ impatto sull' ambiente che questi eventi generano.

Parlando però del prodotto finale, molte sono le iniziative interessanti proposte in questo 2022. Vari designer si sono infatti cimentati in una sfida all’ insegna della sostenibilità per ridurre l’impatto della produzione.

Sono state realizzate soluzioni molto diverse, sia come approccio che come contenuti. Di seguito alcuni esempi.

CANADA GOOSE: il metodo produttivo

Canada Goose ha presentato il nuovo bilancio di sostenibilità, svelando la strategia che guiderà l'azienda in un percorso verso il futuro sempre più rispettoso della natura e delle persone, il cui successo più recente è stato il lancio, a gennaio, dello Standard Expedition Parka, che aiuterà a stabilire lo standard per il futuro dell'outerwear (capispalla) grazie a un design che genera il 30% in meno di carbonio e richiede il 65% in meno di acqua durante la produzione rispetto all'Expedition Parka tradizionale. "In Canada Goose il nostro approccio al design è sempre focalizzato su qualità, durata e funzionalità, senza mai sacrificare le prestazioni -  ha spiegato Niamh McManus, Design Director di Canada Goose nel corso di una tavola rotonda sulla moda sostenibile organizzata in occasione del lancio del Bilancio di Sostenibilità - progettiamo per le generazioni, non per le stagioni, e i nostri nuovi impegni sostenibili incentrati sui prodotti rafforzano ulteriormente questo approccio".


RINASCENTE PER PANGAIA: la gestione del punto vendita

Pangaia ha inaugurato, durante la settimana della moda di Milano, la prima brand experience in un punto vendita in Italia in collaborazione con Rinascente. Al piano -1 di Rinascente di piazza Duomo a Milano, infatti,  presso il Design Supermarket, sarà possibile fino al 3 aprile scoprire il mondo Pangaia e i suoi valori in uno spazio di vendita climate-positive, che misura e compensa l’intera impronta di carbonio (+10%) dell’esperienza di vendita al dettaglio. Questa installazione, infatti, si iscrive nel Pangaia Pact, iniziativa del brand per promuovere un modello di business orientato alla ragion d’essere e all’impatto. In aggiunta, a ogni acquisto, il brand donerà una parte del ricavato al Tomorrow Tree Fund, un fondo creato per sostenere le ONG locali impegnate a piantare, proteggere e recuperare 1 milione di alberi in tutto il mondo.

TAMARIS: materiali innovativi

La collezione GreenStep di Tamaris introduce per la Primavera Estate 2022 sneakers, sandali flat e mules in Bloom, un materiale derivante dall’alga, creato per far fronte a un’importante problematica ambientale di carattere globale: la massiccia diffusione delle alghe che sta sconvolgendo gli ecosistemi, privando l’acqua di ossigeno e rilasciando tossine.

Bloom fa uso dell’enorme fornitura di alghe, prelevandole dall’oceano per trasformarle in una resina flessibile che contiene una quantità significativa di biomassa di alghe e additivi biologici.


STRATEGIE PER LE PROMOZIONI

La sostenibilità inizia quindi ad essere percepita in maniera più complessa rispetto al passato. Non basta più (o potrebbe non bastare) scegliere per le proprie promozioni dei gadget fatti con materiali riciclabili ma si richiede una concreta attenzione al processo produttivo e, più in  generale, all'impatto che la produzione e la distribuzione del prodotto ha avuto sul pianeta.

E' quindi fondamentale avere un'attenzione maggiore nel formulare lo storytelling, cioè nell'individuare e definire le scelte e la filosofia che hanno portato l'azienda a promuoversi mediante quello specifico gadget.

 

E' per questo che Sprilia propone molte tipologie di prodotti ecosostenibili differenti. Il potere evocativo può passare infatti attraverso cose molto diverse.

Dei gadget molto apprezzati, in questo momento, sono per esempio quelli realizzati con le bottiglie di plastica riciclata: un materiale non biodegradabile ma che, permettendo di riutilizzare un prodotto di scarto, ha un impatto ecologico estremamente positivo.

 

Se vuoi approfondire  e studiare delle proposte promozionali "sostenibili"...  chiedilo a Sprilia!